Cosa deve fare chi gestisce i social del ristorante
Se paghi qualcuno per i social del tuo ristorante, hai diritto a sapere cosa fa ogni mese. Non basta vedere tre foto pubblicate e sperare che arrivino clienti. Chi ti gestisce Instagram e Facebook deve organizzare il lavoro, usare bene quello che succede nel locale, rispondere alle persone e dirti con chiarezza cosa sta funzionando. Qui trovi una lista pratica per capire se il servizio è seguito davvero.
Partire da un piano semplice, non da post a caso
La prima cosa da fare è decidere cosa raccontare nelle prossime 2 o 4 settimane. Non serve un documento di 30 pagine. Serve un calendario chiaro: giorni di apertura, piatti stagionali, serate, pranzo di lavoro, asporto, festività e novità del menu.
Chi cura i tuoi social dovrebbe chiederti almeno una volta al mese cosa cambia in cucina e in sala. Se non ti chiede nulla per settimane, lavorerà con materiale vecchio oppure inventerà contenuti generici. E un post generico per un ristorante vale poco.
- Segna entro il giorno 25 del mese le date importanti di quello successivo.
- Comunica con almeno 7 giorni di anticipo una serata speciale o un menu fisso.
- Indica sempre se un piatto è disponibile tutti i giorni oppure solo nel weekend.
- Conferma indirizzo, orari e numero per prenotare prima della pubblicazione.
Domani puoi fare una cosa molto concreta: manda un messaggio a chi gestisce i social con le prossime tre novità del locale. Anche solo “arrivano i funghi”, “domenica apriamo a pranzo” e “venerdì musica dal vivo”. Da lì si costruiscono post utili.
Creare contenuti che fanno venire voglia di prenotare
Le foto belle aiutano, ma non bastano. Chi gestisce i social deve scegliere immagini che fanno capire subito cosa proponi: un piatto riconoscibile, una porzione vera, un tavolo apparecchiato, la sala piena al momento giusto, una mano che serve un calice.
Ogni contenuto dovrebbe rispondere a una domanda pratica del cliente: cosa si mangia, quando può venire, con chi può venire, quanto è facile prenotare. Una foto di pasta senza contesto è gradevole. Una foto della pasta con “disponibile fino a domenica, prenotazioni al numero in bio” è più utile.
Controlla una volta alla settimana gli ultimi 6 post. Devono mostrare varietà: non sei solo un piatto, ma nemmeno un catalogo infinito. Se vedi sempre la stessa inquadratura o testi copiati, chiedi un cambio. Il social deve assomigliare al tuo locale, non a un profilo qualunque.
Per dare materiale fresco, bastano 10 minuti durante un servizio tranquillo. Fai 5 foto verticali e 2 brevi video: un dettaglio del piatto, la preparazione, la sala e un volto del team. Invia tutto in una cartella o su WhatsApp entro la sera. Chi lavora sui contenuti avrà immagini vere da usare.
Pubblicare con regolarità e controllare ogni dettaglio
La regolarità conta più delle fiammate. Pubblicare 8 contenuti in una settimana e poi sparire per 20 giorni confonde chi ti segue. Chi ti gestisce i social deve avere una frequenza concordata e rispettarla, salvo cambiamenti decisi insieme.
Prima di pubblicare deve controllare dettagli che sembrano piccoli ma fanno perdere prenotazioni: orari aggiornati, giorno di chiusura, telefono, link di prenotazione, indirizzo e prezzi dei menu promossi. Se il tuo orario cambia, avvisa subito. Non aspettare che qualcuno lo scopra da una recensione arrabbiata.
Un buon gestore social programma i post, ma lascia spazio agli imprevisti. Se alle 11 del mattino finisce un piatto promosso per pranzo, quel contenuto va corretto o fermato. Se piove e hai una sala accogliente, si può sfruttare quel momento con una storia pubblicata nel pomeriggio.
Chiedi di ricevere in anticipo i testi quando hai dubbi su ingredienti, allergeni, prezzi o nomi dei piatti. Bastano 5 minuti per evitare di chiamare “carbonara” una pasta che nel tuo menu ha un altro nome.
Leggere messaggi e commenti senza lasciare clienti appesi
Un social non è una bacheca. Le persone scrivono per chiedere posto, orari, menu, opzioni vegetariane e accesso con il cane. Chi gestisce i tuoi canali deve stabilire con te chi risponde e in quanto tempo.
Per le richieste di prenotazione, una buona soglia è rispondere entro 2 ore durante l’orario di apertura e comunque entro la giornata. Se il gestore non può confermare i tavoli, deve almeno inoltrare subito la domanda a te o alla sala. Nessuno dovrebbe ricevere un “ti rispondiamo presto” il giorno dopo.
Va definito anche cosa fare con le domande ripetitive. Prepara 5 risposte approvate per parcheggio, menu bambini, allergie, gruppi e prenotazioni. Così il tono resta coerente e il personale non perde tempo a riscrivere tutto.
Una recensione negativa non va nascosta sotto il tappeto. Se arriva un commento serio, chi gestisce i social dovrebbe avvisarti entro poche ore e rispondere senza litigare. Prima si ascolta, poi si propone di sentirsi in privato. Mai discutere nei commenti durante il servizio del sabato sera.
Mandarti un resoconto che puoi capire in 3 minuti
Non ti serve una presentazione piena di parole inglesi. Ti serve sapere cosa è stato pubblicato, quali contenuti hanno ricevuto più attenzione, quante persone hanno scritto e cosa conviene ripetere o evitare il mese dopo.
Chiedi un aggiornamento mensile, sempre nello stesso periodo: per esempio entro il giorno 5. Deve contenere almeno i post pubblicati, i messaggi ricevuti, le richieste più frequenti e una proposta concreta per il mese successivo. Se una storia sui piatti del giorno porta molte domande, se ne possono fare 2 a settimana. Se una rubrica non interessa nessuno, si cambia.
Un servizio accessibile non significa lavoro automatico o invisibile. Significa sapere cosa viene fatto e avere un contatto semplice quando serve. Puoi vedere come funziona il servizio e cosa comprende dalla pagina prezzi di ScattaLab, senza dover indovinare cosa ricevi.
In breve
- Concorda un calendario di 2 o 4 settimane con date, piatti e iniziative reali.
- Invia ogni settimana almeno 5 foto nuove e 2 video brevi dal locale.
- Controlla che ogni post abbia orari, contatti e informazioni corrette.
- Decidi chi risponde ai messaggi e punta a farlo entro 2 ore negli orari di apertura.
- Chiedi un resoconto mensile breve, con contenuti pubblicati e domande ricevute.
Domande frequenti
Devo mandare io le foto al gestore dei social?
Dipende dal servizio, ma devi fornire materiale fresco o rendere possibile raccoglierlo. Anche 5 foto e 2 video alla settimana aiutano a mostrare piatti, sala e novità reali.
Quante volte dovrebbe pubblicare un ristorante?
Non esiste un numero uguale per tutti. La frequenza va concordata e rispettata. Meglio pochi contenuti curati e regolari che tanti post concentrati in pochi giorni.
Chi deve rispondere alle richieste di prenotazione su Instagram?
Deve essere deciso prima. Se il gestore social non vede la disponibilità dei tavoli, deve inoltrare subito la richiesta a chi lavora in sala o al titolare.
Come capisco se i social sono gestiti bene?
Guarda se i contenuti sono aggiornati, riconoscibili e corretti. Verifica poi se messaggi e commenti ricevono risposta e se ricevi un resoconto mensile chiaro.
Devo approvare ogni singolo post?
All’inizio è utile approvare testi e stile per 2 o 3 settimane. Dopo, puoi approvare solo contenuti con prezzi, eventi, menu speciali o informazioni delicate.
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