Infografica su Instagram e sito web per ristoranti

Sito per ristorante con Instagram quando ti serve davvero

Se hai un ristorante, pubblichi su Instagram e ti stai chiedendo se un sito sia davvero necessario, la risposta è: dipende da quante domande ripetute ricevi ogni giorno. Instagram porta attenzione. Un sito mette in ordine le informazioni che servono prima di prenotare: menu, orari, indirizzo, contatti e regole del locale. Se oggi rispondi a questi messaggi più di 5 volte al giorno, vale la pena ragionarci.

Instagram fa vedere il locale, il sito fa trovare le risposte

Instagram è utile per mostrare un piatto appena uscito, una serata piena, il volto dello staff o un video dalla cucina. Funziona bene quando una persona ti segue già o arriva sul profilo dopo aver visto un contenuto.

Il problema arriva quando quella persona cerca una risposta precisa. Vuole sapere se siete aperti martedì alle 15, se fate pranzo, se accettate cani o dove vedere il menu aggiornato. In un profilo Instagram queste informazioni finiscono tra bio, storie in evidenza, post vecchi e messaggi privati.

Fai una prova domani mattina. Apri il tuo profilo come se fossi un cliente nuovo e cerca queste 4 informazioni in meno di 30 secondi: indirizzo, orari, menu e modo per prenotare. Se per trovarne una devi scorrere post o aprire tre schermate, non è abbastanza chiara.

Un sito non deve sostituire Instagram. Deve fare un altro lavoro: essere il posto stabile dove mandare chi ha già deciso che vuole saperne di più.

Quando un sito ti fa risparmiare tempo

Il sito serve soprattutto quando ricevi richieste pratiche che potrebbero avere una risposta già pronta. Non serve un portale con 20 pagine. Spesso basta una pagina fatta bene, aggiornata e leggibile anche da telefono.

Metti online le informazioni che il cliente cerca prima di scriverti. Quelle più utili sono queste:

  • orari divisi per giorno, compresi chiusure e turni;
  • indirizzo cliccabile e indicazioni per parcheggio o mezzi;
  • menu in PDF o pagina web, con data dell’ultimo aggiornamento;
  • telefono, WhatsApp o link alla prenotazione;
  • numero massimo di persone per tavolo e regole per gruppi;
  • allergeni, opzioni vegetariane o senza glutine, se disponibili.

Non scrivere informazioni vaghe come “aperti a pranzo”. Scrivi “martedì-venerdì, 12:30-14:30”. Un cliente che deve indovinare tende a chiamare. Uno che trova subito la risposta può prenotare mentre è in pausa.

La regola pratica è questa: se una risposta cambia raramente, mettila sul sito. Se cambia oggi o domani, usala nelle storie Instagram e aggiorna anche la pagina quando serve.

Il sito minimo che basta a molti ristoranti

Per un ristorante piccolo o medio, il primo sito può essere una sola pagina. L’obiettivo non è vincere un premio di grafica. L’obiettivo è evitare che un cliente arrivi davanti alla porta nel giorno di chiusura o rinunci perché non trova il menu.

Metti le sezioni in questo ordine: nome e tipo di cucina, foto reale del locale o di un piatto, orari, menu, prenotazione, indirizzo. Le prime due schermate su cellulare devono contenere almeno orari e un contatto. Non costringere le persone a scendere fino in fondo per chiamarti.

Controlla poi il sito una volta al mese, per 10 minuti. Aprilo dal tuo telefono e verifica link, menu, numero di telefono e giorni di apertura. Prima di ferie, festività o cambio stagione, fai un secondo controllo il giorno prima dell’annuncio su Instagram.

Se hai un menu molto lungo, evita foto di fogli stampati sfocati. Un PDF leggibile va bene, ma deve aprirsi senza chiedere password e deve riportare il mese o la stagione. Se lo cambi ogni settimana, usa una pagina semplice che puoi modificare in pochi minuti.

Quando puoi aspettare prima di fare il sito

Non tutti devono fare un sito subito. Se hai appena aperto, stai ancora cambiando orari e proposta, oppure non hai una persona che può aggiornare le informazioni, prima sistema le basi. Un sito con il menu vecchio è peggio di nessun sito.

Parti da tre cose che puoi fare in un’ora: aggiorna la bio Instagram, crea una storia in evidenza chiamata “Info” e fissa un post con orari, prenotazioni e posizione. Poi annota per 7 giorni le domande che arrivano in chat. Se le stesse 3 domande tornano spesso, hai già la scaletta della tua pagina.

Nemmeno un sito risolve un profilo lasciato fermo per mesi. Le due cose lavorano insieme: sul sito dai le informazioni ferme, su Instagram fai vedere cosa succede oggi. Se ti manca il tempo per pubblicare con regolarità, puoi vedere come funziona il servizio di prova gratuita di ScattaLab. Per altre istruzioni semplici su foto, post e gestione del profilo trovi anche il blog di ScattaLab.

In breve

  • Usa Instagram per mostrare piatti, sala, persone e novità del giorno.
  • Usa il sito per orari, menu, indirizzo e prenotazioni sempre consultabili.
  • Fai il test dei 30 secondi sul tuo profilo da un telefono.
  • Se ricevi più di 5 domande pratiche al giorno, prepara almeno una pagina informativa.
  • Controlla sito e menu per 10 minuti una volta al mese.
  • Prima di creare un sito, annota per 7 giorni le domande che arrivano nei messaggi.

Domande frequenti

Posso mettere solo il link del menu nella bio Instagram?

Sì, se il link si apre bene da telefono, il menu è leggibile e lo aggiorni ogni volta che cambia. Però il cliente dovrà comunque cercare altrove orari, indirizzo e prenotazioni se non sono nello stesso posto.

Mi serve un sito anche se uso già Google Business Profile?

Google Business Profile è utile per farti trovare su Maps e mostrare le informazioni base. Il sito ti lascia più spazio per menu, foto, regole per gruppi e link di prenotazione. Tieni comunque uguali orari e telefono su entrambi.

Devo avere anche la prenotazione online?

No. Se gestisci bene le prenotazioni al telefono o su WhatsApp, sul sito basta un pulsante chiaro. Mettilo vicino agli orari e ripetilo in fondo alla pagina, così il cliente non deve tornare indietro per cercarlo.

Cosa faccio se cambio il menu ogni settimana?

Evita di lasciare online un PDF vecchio. Usa una pagina corta modificabile oppure carica un nuovo PDF con data visibile. Dopo l’aggiornamento, controlla dal telefono che il nuovo file sia davvero quello aperto dal link.

Un sito mi porta automaticamente nuovi clienti?

No. Un sito non riempie i tavoli da solo. Serve a non perdere chi ti ha già trovato tramite Google, Instagram, passaparola o Maps e vuole informazioni chiare prima di scegliere dove prenotare.

Instagram più ordinato, meno messaggi ripetuti

Se Instagram deve portare clienti al tuo ristorante, deve anche dare informazioni chiare. Ti aiutiamo a pubblicare contenuti utili con costanza.

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