Cosa pubblicare nelle storie del tuo ristorante
Le storie di Instagram servono a far vedere che il tuo ristorante è vivo, aperto e pieno di cose buone da mangiare. Non devi diventare un presentatore o pubblicare video perfetti. Ti bastano 3 o 4 contenuti al giorno, fatti nei momenti giusti: prima del pranzo, nel pomeriggio e poco prima della cena. Qui trovi cosa mostrare, come farlo in pochi minuti e cosa evitare.
Mostra quello che succede davvero
La storia più facile da fare è anche quella che funziona meglio: riprendi una cosa vera che sta accadendo nel locale. Un piatto che esce dalla cucina, il banco appena preparato, una teglia che arriva calda, un tavolo apparecchiato prima dell’apertura.
Non aspettare la foto da rivista. Prendi il telefono, pulisci velocemente la lente e registra un video verticale di 5-8 secondi. Meglio un video breve con il rumore della cucina che una foto scura fatta di fretta.
- Alle 11:30 mostra il piatto del giorno o il menu pranzo.
- Tra le 15:00 e le 17:00 riprendi una preparazione, un dolce o il locale vuoto e in ordine.
- Alle 18:30 fai vedere un tavolo apparecchiato, il forno acceso o l’aperitivo pronto.
- Durante il servizio pubblica una sola storia con un piatto appena uscito.
Scrivi una frase semplice sopra al video. Per esempio: “Oggi lasagne appena sfornate”, “Il nostro tiramisù fatto stamattina” oppure “Stasera fuori dal menu: polpo alla griglia”. Se una persona capisce subito cosa vede, hai fatto il tuo lavoro.
Usa le storie per aiutare chi deve scegliere
Molte persone guardano le storie perché stanno decidendo dove mangiare. Non cercano frasi motivazionali. Vogliono capire cosa trovano, a che ora apri e se c’è posto.
Almeno 2 volte a settimana pubblica informazioni pratiche. Sono contenuti poco spettacolari, ma evitano messaggi ripetitivi in chat e chiamate durante il servizio. Puoi preparare una grafica semplice e riutilizzarla cambiando solo il testo.
- “Oggi aperti anche a pranzo dalle 12:00.”
- “Menu lavoro: primo, acqua e caffè.”
- “Disponibili tavoli dalle 21:30: scrivici qui.”
- “Domenica aperti. Prenotazioni al numero in bio.”
- “Consegne attive fino alle 22:00.”
Quando hai un fuori menu o pochi posti liberi, non scrivere solo “vi aspettiamo”. Metti il dettaglio utile: il piatto, l’orario o il numero di coperti. Una storia deve dare un motivo concreto per passare da te.
Fai vedere le persone, non solo i piatti
Un ristorante non è soltanto il menu. Chi viene da te può riconoscere il cuoco, il cameriere o la persona che accoglie alla cassa. Non serve mettere tutti in posa. Basta una scena normale: qualcuno che prepara la sala, impiatta o racconta il piatto del giorno.
Fai una prova pratica per 2 settimane: scegli una persona dello staff che se la sente e pubblica una storia parlata ogni giovedì. Durata massima 15 secondi. Può dire: “Stasera abbiamo anche questa pasta fresca con porcini” oppure “Per il pranzo abbiamo preparato un’insalata di mare”.
Se nessuno vuole parlare in video, riprendi solo le mani al lavoro e aggiungi testo. È una buona soluzione. L’importante è non usare sempre immagini prese da internet: le storie devono far capire che quel piatto è disponibile oggi, nel tuo locale.
Chiedi una risposta semplice
Le storie possono anche farti capire cosa interessa ai clienti. Usa gli adesivi di Instagram, ma senza trasformare ogni giorno in un sondaggio. Una domanda a settimana è sufficiente.
Il sondaggio deve essere facile da rispondere in un secondo. Evita domande troppo generiche come “Cosa ne pensate?”. Mostra due opzioni chiare, meglio se legate a qualcosa che stai davvero valutando di preparare.
- “Per il prossimo dolce: crostata o cheesecake?”
- “Aperitivo: tagliere misto o fritti?”
- “Per domenica: lasagne o cannelloni?”
- “Meglio il tavolo in sala o in dehors?”
Il giorno dopo, pubblica il risultato o la scelta fatta. Se hai chiesto quale dolce preferiscono, fai vedere quello che hai preparato. Così la domanda non resta appesa e dai alle persone un motivo per tornare a guardare.
Preparati una piccola routine settimanale
Il problema non è trovare 100 idee. Il problema è ricordarsi di pubblicare quando hai dieci comande davanti. Risolvilo con una routine fissa. Scrivi queste 5 voci su un foglio vicino alla cassa o nel telefono e segnale quando le hai usate.
- Lunedì: piatto del giorno.
- Martedì: cucina o preparazione.
- Mercoledì: volto dello staff.
- Giovedì: sondaggio su un piatto.
- Venerdì: disponibilità del weekend o prenotazioni.
Dedica 10 minuti ogni mattina a registrare 2 o 3 video brevi. Salvali sul telefono e pubblicali più tardi, quando serve. Se vuoi avere contenuti già pronti e un piano gestito senza rincorrere idee ogni giorno, puoi vedere come funziona la prova gratuita di ScattaLab. Per altre idee pratiche, trovi altri articoli nel blog di ScattaLab.
In breve
- Pubblica 3 o 4 storie al giorno nei momenti vicini a pranzo e cena.
- Riprendi cose vere: piatti pronti, preparazioni, sala e staff.
- Inserisci informazioni pratiche almeno 2 volte a settimana.
- Usa un sondaggio semplice una volta a settimana.
- Prepara video da 5-8 secondi al mattino, prima del servizio.
- Scrivi sempre una frase che dica cosa si vede e quando è disponibile.
Domande frequenti
Quante storie devo pubblicare ogni giorno?
Per iniziare bastano 3 storie al giorno. Una prima di pranzo o cena, una durante una preparazione e una con un piatto pronto. È meglio essere costanti con 3 storie che pubblicarne 15 una volta alla settimana.
Devo parlare per forza davanti alla videocamera?
No. Puoi riprendere le mani mentre preparano un piatto, la sala o il banco e aggiungere una frase scritta. Se parli, tieni il video entro 15 secondi e racconta una cosa precisa.
Posso ripubblicare le storie dei clienti?
Sì, se il cliente ti ha taggato e la storia mostra bene il locale o il piatto. Ripubblicane al massimo una o due nello stesso giorno, alternandole a contenuti creati da te.
Cosa faccio se durante il servizio non ho tempo?
Registra due video al mattino o prima dell’apertura e salvali nelle bozze. Durante il servizio dovrai solo pubblicarli. In alternativa, incarica una persona dello staff di fare una sola storia per turno.
Le storie devono avere sempre musica e scritte?
No. Le scritte sono utili quando devi comunicare un orario, un piatto o un’offerta. La musica è facoltativa. Se in cucina c’è un suono bello, come il forno o la griglia, puoi lasciare l’audio originale.
Storie pronte senza perdere tempo
ScattaLab prepara i contenuti del tuo ristorante, così puoi concentrarti su cucina, sala e clienti.
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