Promuovere l’asporto senza app e prendere ordini diretti
Se fai asporto e vuoi ricevere più ordini senza passare dalle app di delivery, devi rendere una cosa molto semplice: farti trovare, far capire cosa vendi e dire come ordinare. Non servono sconti continui né post complicati. Servono informazioni chiare, ripetute negli orari giusti, e un ritiro che non fa perdere tempo a nessuno.
Fai ordinare in meno di un minuto
Un cliente che deve cercare il menu, indovinare il numero da chiamare e chiedere se siete aperti spesso rinuncia. Non perché non abbia fame: perché ha fretta. Prepara un percorso unico e usalo ovunque: Instagram, Google, volantino al tavolo e cartello alla cassa.
Metti sempre queste 4 informazioni nello stesso ordine:
- cosa è disponibile per l’asporto quel giorno;
- numero di telefono o link WhatsApp per ordinare;
- orario entro cui prendere gli ordini;
- orario o fascia prevista per il ritiro.
Se usi WhatsApp, crea un messaggio automatico con una frase concreta: “Ciao, per ordinare scrivi nome, orario di ritiro e piatti scelti. Confermiamo appena possibile.” Rispondi entro 10 minuti nelle fasce calde, per esempio dalle 11:30 alle 13:00 e dalle 18:30 alle 20:00. Se non riesci, fai gestire il telefono a una persona precisa.
Il menu deve essere leggibile da cellulare. Meglio una pagina o un PDF di 2 pagine che 18 foto sparse in una galleria. Indica prezzo, allergeni principali e disponibilità limitate. Se un piatto finisce spesso, scrivi “fino a esaurimento”: eviti telefonate inutili e clienti contrariati.
Usa i social come una lavagna fuori dal locale
Per l’asporto, Instagram e Facebook non devono intrattenere per forza. Devono rispondere a una domanda pratica: “Cosa posso prendere stasera e come lo ordino?” Pubblica con questa idea in testa.
Ogni giorno di apertura dedicato all’asporto, pubblica almeno una storia entro le 11:00 per il pranzo o entro le 17:30 per la cena. Non serve cambiare formato ogni volta. Una foto buona del piatto, tre righe e il contatto bastano.
Stasera asporto dalle 19:00 alle 21:30. Ordini entro le 20:45 su WhatsApp. Oggi ci sono lasagne, pollo alla cacciatora e tiramisù.
Questo tipo di messaggio funziona perché non lascia dubbi. Aggiungi il numero nel profilo e fissalo in alto, se la piattaforma lo permette. Controlla anche che il pulsante contatto porti al numero giusto: fallo una volta al mese, non quando un cliente ti dice che non riesce a chiamare.
Nel feed, pubblica 2 post a settimana dedicati all’asporto. Il primo può mostrare un piatto che regge bene il viaggio. Il secondo può presentare una proposta completa per 2 persone. Se hai bisogno di tenere costante questa comunicazione senza starci dietro ogni giorno, puoi vedere come lavora ScattaLab con i ristoranti.
Crea un appuntamento che i clienti ricordano
Non cercare di promuovere tutto il menu ogni giorno. Scegli 1 o 2 appuntamenti fissi alla settimana. Il venerdì pizza in teglia, il mercoledì cena di pesce, la domenica pranzo da finire a casa. Il cliente deve sapere cosa aspettarsi prima ancora di aprire il telefono.
Annuncia l’appuntamento con 48 ore di anticipo. Per esempio: post il mercoledì, promemoria nelle storie il giovedì, raccolta ordini fino alle 18:00 del venerdì. Usa sempre lo stesso nome. “Venerdì Teglia” è più facile da ricordare di “offerta speciale della settimana”.
Non abbassare il prezzo per forza. Puoi invece rendere più comoda la scelta: un menu per 2 già composto, una bottiglia abbinata, un dolce aggiunto su richiesta. Scrivi il prezzo completo e cosa comprende. Se una proposta richiede 20 minuti in più di preparazione, limita gli ordini: “Disponibili 15 menu, prenotazione entro le 17:00”.
Segna su un foglio quanti ordini arrivano per ciascun appuntamento per 4 settimane. Non devi fare analisi difficili. Ti basta capire quale proposta viene richiesta, in quale giorno e a quale orario iniziano ad arrivare le prenotazioni.
Rendi il ritiro veloce e visibile
Un buon asporto si rovina in 5 minuti di attesa davanti alla porta. Organizza un punto ritiro separato dalla sala, anche se è solo un angolo del bancone. Metti un cartello semplice: “Ritiro ordini asporto qui”. Chi entra deve capire subito dove andare.
Dividi i ritiri in fasce da 10 minuti. Alle 20:00 non dire a tutti “passa alle otto”: assegna 20:00, 20:10, 20:20. Su ogni busta scrivi nome, orario e numero dei colli. Prima del servizio controlla tre cose: posate se richieste, bevande e scontrino.
Quando consegni, fai una domanda breve: “Vuoi che ti avvisi ogni venerdì delle teglie?” Se il cliente dice sì, chiedi il consenso e salvalo in una lista WhatsApp o broadcast. Non mandare messaggi tutti i giorni. Un avviso a settimana, sempre nello stesso orario, è sufficiente per non diventare fastidioso.
Puoi trovare altri spunti pratici per comunicare il ristorante nel blog di ScattaLab. Prendi un’idea alla volta e provala per almeno 3 servizi prima di cambiarla.
In breve
- Metti menu, telefono o WhatsApp, orari e ritiro nello stesso punto.
- Pubblica una storia per il pranzo entro le 11:00 e una per la cena entro le 17:30.
- Proponi 1 o 2 appuntamenti fissi ogni settimana, con ordini entro un orario preciso.
- Assegna fasce di ritiro di 10 minuti per evitare code davanti al locale.
- Raccogli i contatti solo con consenso e invia un promemoria settimanale, non messaggi continui.
Domande frequenti
Devo avere un sito per prendere ordini diretti?
No. Per iniziare bastano un numero WhatsApp, un menu leggibile da cellulare e orari chiari. Un sito può essere utile dopo, ma non deve bloccare il lavoro di questa settimana.
Meglio prendere gli ordini al telefono o su WhatsApp?
WhatsApp lascia traccia dell’ordine e riduce gli errori, soprattutto nei momenti pieni. Il telefono resta utile per clienti abituali o richieste particolari. Puoi usare entrambi, ma scrivi sempre quale canale preferisci.
Quanto spesso devo pubblicare l’asporto sui social?
Nei giorni in cui lo proponi, pubblica almeno una storia con disponibilità, orario e contatto. Aggiungi 2 post a settimana nel feed per far ricordare il servizio anche a chi non guarda le storie ogni giorno.
Posso fare sconti per convincere i clienti a ordinare direttamente?
Puoi farli, ma non sono obbligatori. Prima prova con una proposta chiara, un menu per 2 e un ritiro puntuale. Se fai uno sconto, fissalo con una data di fine e calcola prima quanto ti resta sul singolo ordine.
Come evito troppe persone in attesa per il ritiro?
Dai orari di ritiro a distanza di 10 minuti e prepara le buste in ordine. Indica un punto ritiro visibile e chiedi il nome appena il cliente entra. Se hai molti ordini, limita le fasce disponibili invece di accumulare ritardi.
Fai sapere che l’asporto c’è
ScattaLab prepara i post del tuo ristorante, così menu, orari e proposte da asporto arrivano ai clienti con regolarità.
Chiedi il primo post gratis